Nonostante in Campania il calcio a 5 femminile sia molto meno diffuso rispetto a quello maschile, Marigliano, cittadina in provincia di Napoli, può vantare in questo ambito sportivo di una storia ultradecennale.
Il primo campionato della squadra femminile Mariglianese si è tenuto, sotto la guida dei fratelli Buonocore, nella stagione 1994/1995; stagione in cui la squadra si aggiudicò il titolo Nazionale. Da allora è stato un susseguirsi di vari titoli come: Coppa Campania, finalisti per ben due volte alle fasi “Final Eight” nazionale, Coppa Disciplina, Torneo Pagani, Torneo Paestum e l’accesso alla serie A di Calcio a 5 femminile.
Ad inizio 2006, per motivi personali, Patron Emilio Buonocore è costretto ad abbandonare il suo ruolo; la squadra porta a termine il campionato in corso, dopodichè si scioglie.
Nella primavera 2007, proprio quando la storia del calcio femminile Mariglianese sembrava essersi conclusa, dall’incontro tra un gruppo di giovani ragazze alle prime armi con il calcio ed alcune atlete di pluriennale esperienza nasce
La nuova squadra, guidata da Ciro Mattiello (presidente del team e allenatore della squadra di calcio a 5 maschile under 21 Napoli Calcio che disputa il campionato di serie A1) ed Emilio Buonocore, ritornato nel mondo del calcio, sotto la guida tecnica di Cinzia Rossi nella stagione 2007/2008 si iscrive per la prima volta al campionato regionale di serie B vincendo
Nella prossima stagione, in seguito ad un cambiamento dell’assetto societario, la squadra si ripresenta per la sua seconda iscrizione al campionato con un nuovo nome: “Marigliano Woman”.
Le ragazze promettono, grazie all’esperienza fatta e la voglia di dimostrare quanto si può migliorare tecnicamente, di rifarsi alla grande quest’anno, cercando di centrare l’obiettivo “Serie A”.
Laura Benincasa
| N O M E |
PROPOSTO DA |
| POLIFEMO | ANONIMO |
| TELEMACO abbreviato (TELE')
|
FERDINANDO CALCAVECCHIA |
| TVC (Treno veloce Circumvesuviana) |
SANTA BOSSA |
| FRECCIA DEL VESUVIO |
ANONIMO |
| DARDO | ANONIMO |
| SCUGNIZZO | ANONIMO |
| VESUVIANANDO | VITTOZZI |
| FUNICULI' - FUNICULA' | VITTOZZI |
| PARTENOPE O BLU | ANONIMO |
| VIRGILIUM O BAGARIA |
ANONIMO |
| MEGARIDE | ANONIMO |
| TRENO DEL SOLE | CARMINE CHECHILE |
| LEONARDO - FALCONE - SAETTA O AQUILA |
IL MEDIANO |
| SCIARABALLO | ANTONIO RUSSO |

Abbiamo saputo che cercano un nome per i nuovi treni, c’è qualche idea in alto loco ma sembra non molto condivisa. Così, abbiamo pensato di lanciare una sfida che speriamo raccoglierete in tanti:

"Troviamolo noi il nome e proponiamolo… non potremo certamente essere accusati di mancanza di iniziativa o di scarsa partecipazione !”


IN VIAGGIO PER UNA CITTA'... MIGLIORE
La Circumvesuviana s.r.l., azienda di trasporti fondata nel lontano 1890, il cui ruolo nel settore non può essere assolutamente messo in discussione, attualmente conta 1776 dipendenti.
Molti di costoro, nel dopo-lavoro, sono impegnati, e con successo, in tante "attività culturali": c'è chi suona, chi canta, chi recita, chi dipinge, chi scolpisce e chi... scrive.
E' il caso di Peppe Vitiello, Specialista Tecnico Amministrativo, giunto, oramai, alla sua seconda "fatica libraria".
Martedì 14 Ottobre prossimo, alle ore 17.00, nell'accogliente Sala della Loggia del Maschio Angioino a Napoli, presenterà il suo
"Un cielo senza confini"
(Graus editore - Euro 10,00).

Lo farà con Davide De Venuto ed altri attori di "Un posto al sole", intervistati-coordinati da
Il libro è la storia della vita di tutti i giorni di Francesco, il giovane protagonista assoluto del Romanzo, un ribelle, un cane rabbioso pronto ad azzannare pur di prevalere su tutto e su tutti. La vita per Lui è una sequenza di dolori, sofferenze, insoddisfazioni che "vive" fra sensi di colpa e di rimorso che gli Si pongono davanti soprattutto dopo l'improvvisa ed imprevista morte del Suo migliore Amico.
Al fianco di Francesco, Tommy detto "Nutella", Gloria, Ricky, Marco, Gino, Carlo, Armando, Teresa, Rosanna, Sara, Laura,
La morale? La si potrà ascoltare dalla viva voce dell'Autore alla presentazione del libro.
Come termina l'opera? Lo si potrà sapere acquistandola in una qualsiasi libreria di Napoli e Provincia...
Gli eventi che si rincorrono in questi giorni ci mettono davanti a scenari che fino a qualche anno fa erano impensabili,cassa integrazione,mancato finanziamento PER LEGGE da parte del governo centrale dei nostri CCNL(autoferro) che in coppia con il federalismo fiscale genera un mix da far paura!
I piani industriali presentati dalle tre aziende che fanno capo ad EAV sono il frutto delle scelte scellerate di questi ultimi anni fatte a danno del TPL nazionale e regionale e dei suoi adetti.
La CUB Trasporti SEPSA e più in generale
Inoltre in occasione dello sciopero generale proclamato da tutto il sindacalismo di base per tutte le categorie pubbliche e private per il giorno 17/10/2008,oltre a far convergere su di esso il secondo sciopero nazionale per il rinnovo del CCNL degli autoferrotranvieri,farà confluire sull'astensione citata anche la motivazione aggiunta rappresentata dai piani industriali del gruppo EAV,in quanto ritiene inaccettabili gli esuberi,gli aumenti dei carichi di lavoro e la mancanza di un serio e reale piano di rilancio del TPL regionale su ferro.
Ricompattiamoci,facciamo capire a chi fino ad adesso ha pensato solo a vendere i lavoratori che quei tempi sono finiti!Confrontiamoci sui problemi seri e non deleghiamo!
Riguardo al piano industriale SEPSA
IL PIANO INDUSTRIALE DELLA SEPSA IN FORMATO PDF
Il piano industriale presentato nei giorni addietro dalla dirigenza EAV e SEPSA è peggio di quello che ci aspettavamo,molto peggio.
Ad un primo esame,forse superficiale e da non addetti ai lavori,sono balzate agli occhi alcune cose,specialmente se lo si confronta poi con le linee guida dettate dall'ente proprietario emanate nel febbraio 2008.
Tutte le paure e le voci che si erano susseguite nei mesi scorsi sui provvedimenti da adottare per il personale treni si sono avverate per intero.
Andando per ordine,dopo la passerella d'apertura dove tra cenni storici e altre cosucce ci si ammira allo specchio molto narcisisticamente,si passa alle vie di fatto elencando tutta una serie di tagli al personale,parlando in più punti di esuberi e cassa integrale(introdotta per il settore del TPL dall'ultima finanziaria del governo Prodi) .
Secondo una prima e sommaria analisi fatta ,secondo noi,i maggiori tagli vengono effettuati nei settori U.O. Manutenzione Rotabile e Esercizio;tutto ciò rende da subito bene l'idea della direzione che ha preso questo piano industriale : aumenti dei carichi di lavoro per il personale treni,con peggioramenti dei turni e della ciclazione di riposi ,diminuzione drastica dl personale officine,decimato negli anni scorsi,con le ovvie conseguenze sulla manutenzione stessa dei rotabili la quale già oggi lascia molto a desiderare.
Per
Altra cosa che salta agli occhi e la totale assenza ad alcun riferimento con quanto sancito alla pagina 53 delle linee guida dettate dall'EAV,trattasi di un recupero di circa il 20% sulle strutture direzionali chiamate anche "staff" meglio conosciuti come personale amministrativo,nessun cenno.Non vogliamo certo alimentare una guerra tra poveri,ma tutto ciò rende l'insieme del progetto non presentabile al personale attivo.
La parte descrittiva degli investimenti futuri CELEBRA definitivamente la SEPSA come "impresa di costruzioni" e non certo come erogatrice di servizi di trasporto o servizi e attività non caratteristiche (le quali tra l'altro,come per esempio possono essere le gestioni dei parcheggi adiacenti a molte stazioni,non vengono nemmeno menzionate,mentre potrebbero tornare utili nella gestione degli esuberi)
Si elencano una serie di cementificazioni ed opere affini ed,escludendo il revamping degli ETR 400 e delle prime centinaia di metri di rotaia per la bretella di Monte S.Angelo,le quali senza nuovi elettrotreni servono a ben poco,nulla si dice per aumentare il servizio all'utenza,per dare più treni con una frequenza maggiore superando l'attuale soglia dei tre treni ora(frequenza non certo da metropoli moderna),raddoppio della linea Cumana e chi più ne ha più ne metta......sostanzialmente non cambierà nulla almeno fino al 2011!
Si parla di SCMT ed attrezzaggio della linea e dei rotabili vecchi con tale sistema(i nuovi dovrebbero averlo già di serie),di sistema tecnologico di bordo(....ed i soldi spesi sino ad'ora nel progetto NT???),di manutenzione full service da parte dell'azienda costruttrice dei nuovi elettrotreni per cinque anni,senza specificare il dopo ,visti anche i pesanti tagli previsti nelle officine ferroviarie.
Nella parte finale si elencano tutti questi provvedimenti come ordinari,specificando che essi non basteranno al pareggio di bilancio(???) e che servirà un intervento di natura strordinaria,con la previsione di altri 60 esuberi,di cui 15 da destinare alla mobiltà tra aziende,15 da riconvertire come addetti ai PL(e le privatizzazioni di questi anni???),10 unità da avviare al pensionamento per inidoneità e,ciliegina sulla torta, 20 unità da destinare alla cassa integrazione,con la probabilità che se i 15 da destinare alla mobilità tra aziende del gruppo non trovino collocazione,siano destinati anch'essi alla cassa integrazione,salvo cospicui finanziamenti regionali(ma che è un ricatto? o i soldi o ti butto fuori i lavoratori......)
Senza parlare del fatto che manca un riferimento chiaro alle riduzioni di consulenze esterne ed esternalizzazioni,come manca anche una seria politica di riorganizzazione e riduzione dei parametri alti,elargiti con troppa facilità,spesso anche quando non vi era il bisogno, durante questi anni.
Lasciamo a voi tutti la lettura di questo piano industriale,nel merito e per quanto ci riguarda non è assolutamente possibile entrare nello specifico delle discussione perchè sono previsti solo tagli di personale e di spesa,mentre manca completamente un piano serio di rilancio reale del TPL regionale e della SEPSA.
WEB : www.rdbsepsa.netsons.org mail : info@sepsanapoli.trasporti.rdbcub.it

Ingredienti: x 4 pz.
noce moscata
aceto - sale e pepe
PREPARAZIONE
Lessa gli spinaci in pochissima acqua salata.
Scolali e tritali finemente.
Lessa le patate e a fine cottura sbucciale e passale nello schiacciapatate.
In una casseruola uniscile agli spinaci insieme al burro, aggiusta di sale e pepe e a fuoco lento fai asciugare un po' il passato.
Soffriggi le fette di pancetta, rendendole croccanti.
In una casseruola, larga e bassa, metti sul fuoco dell’ acqua salata con un cucchiaio di aceto. Porta ad ebollizione.
Rompi un uovo su di un piattino e fallo scivolare dolcemente nell'acqua che sobbollirà leggermente.
Procedi così con tutte le altre uova.
Procedi così con tutte le altre uova. Falle cuocere per pochi minuti, fino a che l'albume non si rapprende, quindi scolale con una ramaiola.
A questo punto metti il passato in una teglia, forma 8 incavi aiutandoti con il cucchiaio e accomodaci le uova.
A questo punto metti il passato in una teglia, forma 8 incavi aiutandoti con il cucchiaio e accomodaci le uova. Cospargile con un pizzico di noce moscata, la pancetta croccante e coprile con le sottilette di formaggio tagliato a filetti.
Passa tutto per un attimo al forno lasciando sciogliere il formaggio Passa tutto per un attimo al forno lasciando sciogliere il formaggio e servi nei piatti individuali.
Innaffia con un vino bianco secco e buon appetito.