LE POESIE DEL PROF. GIUSEPPE LIMONE PROPOSTE ALLA REDAZIONE DEL BLOG DAL COLLEGA VINCENZO DI VINCENZO
Giuseppe Limone è professore ordinario di Filosofia del Diritto e della Politica presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. È direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche della stessa Università. Fra i suoi numerosi lavori vi sono: Tempo della persona e sapienza del possibile (tomi 2), Napoli 1988-1991; Dimensioni del simbolo, Napoli 1997; Il Sacro come la contraddizione rubata. Prolegomeni a un pensiero metapolitico dei diritti fondamentali, Napoli 2001; Il simbolico come cifra di gravitazione nello spazio noetico, Napoli 2003; Dal giusnaturalismo al giuspersonalismo: Alla frontiera geoculturale della persona come bene comune, Napoli 2005.
Un buongiorno che si vede… dal mattino presto e in tutta Italia. Programma che ha visto il proprio debutto a Gennaio di quest'anno su RAI 3, in tutte le regioni. Un appuntamento televisivo quotidiano della Testata Giornalistica Regionale Rai: trenta minuti di diretta curati da ciascuna delle redazioni locali Rai con due edizioni imperniate sui fatti più interessanti della regione, collegamenti esterni e web-cam dal territorio, e approfondimenti su temi che vanno dal lavoro all’ambiente, dai problemi della società multietnica all’economia quotidiana. E ancora, la rassegna stampa, l’agenda e gli aggiornamenti in tempo reale su traffico, viabilità e meteo.
Insomma un vero e proprio format di informazione regionale, che – dopo un avvio lento – ha già fatto registrare in Piemonte, Lombardia, Lazio e Campania ascolti interessanti, anche rispetto alla media di Raitre, alla quale proprio l’informazione regionale offre molto in termini di share e di telespettatori nell’arco dell’intera giornata.
Stamattina è toccato a noi di Circumvesuviana essere argomento interessante per la troupe di "Buongiorno Regione" che capitanata dal giornalista Ettore De Lorenzo ha trasmesso le immagini in diretta prima dalla nostra centrale operativa (D.C.O.), per poi spostarsi repentinamente al piazzale treni dove, il conduttore, a bordo di uno dei nuovi treni "metrostar" in partenza per la linea di Baiano ha intervistato i due massimi esponeneti della nostra Azienda, l'Amministratore unico dott. Spagnuolo e il Direttore Arturo Borrelli che hanno fornito in diretta a migliaia di telespettatori, dati e notizie sul servizio offerto da Circumvesuviana. L'occhio della telecamera si è poi
spostato nella "hall" della stazione di Napoli porta Nolana dove si è soffermato sul nuovo ufficio rapporti con il pubblico (URP) inaugurato il 3 u.s., dove a fare gli onori di casa assieme ad alcuni collaboratori di servizio in quel momento e cioè i colleghi Iolanda Picchi e Antonio Oliva, ha provveduto la responsabile del settore Marketing aziendale, dott.ssa Nadia Vitiello.
L'accoglienza delle telecamere di RAI 3 nelle nostre pertinenze, organizzata dal management aziendale Circumvesuviana non senza il decisivo contributo del nostro ufficio stampa, non è sfuggita a noi di circumvesuvianando, la cui redazione allertata dal fotografo ufficiale del blog Enzo Buonocore già pronto fin dalle 7.00 ad immortalare diversi momenti del servizio giornalistico, non si è lasciata sfuggire l'occasione per confezionare questo post che offriamo oggi ai nostri lettori arricchito dagli scatti di qualità a cui ci ha ormai abituati il nostro Enzo Buonocore.
gioNA
Il giornalista di RAI 3 Ettore De Lorenzo intervista il dott. Spagnuolo
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eccentrica e scandalosa. Il geniale scrittore irlandese, però, fu più di questo: fu un padre tenero e affettuoso, che si divertiva a deliziare i suoi figli con fiabe stupende. Fiabe che oggi si possono rileggere, che divertono e commuovono chiunque sia o sia stato bambino, e sia abbastanza saggio o fortunato da conservare un po’ della freschezza e della poesia dell'infanzia.
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Cari lettori e care lettrici, pochi giorni fa ho pubblicato sul blog
"CIRCUMVESUVIANANDO" un articolo di carattere pungente intitolato "E IO PAGO" (clicca sul link sottostante).
http://www.circumvesuvianando.splinder.com/post/21667116/RICEVIAMO+E+PUBBLICHIAMO
PRIMA DI LASCIARVI ALLA LETTURA DI QUANTO SCRIVE ALFREDO, UNA DOVEROSA PRECISAZIONE CHE SERVE A SPOSTARE L'OBIETTIVO DELLE SUE OSSERVAZIONI NELLA GIUSTA DIREZIONE. LA SCELTA DEL FILMATO PUBBLICATO IN CALCE ALL'ARTICOLO DI SALVATORE VALERIO E' DEL SOTTOSCRITTO. SALVATORE AVREBBE VOLUTO IL VIDEOCLIP DI "CAROVANE" CANTATA DA SERGIO CAMMARIERE http://www.youtube.com/watch?v=AkeCnUQw9hs. PURTROPPO TECNICAMENTE IL VIDEO NON E' STATO POSSIBILE INSERIRLO NEL BLOG DA CUI IL RIPIEGO (A QUESTO PUNTO NON POSSO CHE DIRE: SCELTA POCO FELICE) SUL CRISTO IN CROCE DI MEL GIBSON. PERTANTO IL "NON MI SEI PIACIUTO" DI ALFREDO, LO INCASSO IO MA PER FAVORE GIU' LE MANI DA SALVATORE VALERIO !
OVVIAMENTE SCHERZO, CARO ALFREDO, ANCHE SE L'INCIDENTE DIMOSTRA QUANTO SIA DIFFICILE A VOLTE METTERE LE MANI SU UN PROGETTO PENSATO E PRODOTTO DA ALTRI, SENZA FARE DANNO. MI DISPIACE PER VALERIO, MI DISPIACE PER AVER FATTO "INCAZZARE" ALFREDO...LA CROCE A QUESTO PUNTO, CON IL MASSIMO RISPETTO PER GESU' CRISTO, ME LA CARICO IO.
gioNa
Caro Valerio, amici del blog, lettori, ho lasciato un post all’intervento del Comandante dalla raffica liberatoria. Ero a prendere un po’ di pace ma sono stato turbato. Chi se ne frega del mondo che circonda “lo scemo di famiglia” come mi autodefinisco. Ripreso fiato e zuccheri e non vi nascondo, pure forza.
Comandà, stavolta non mi sei piaciuto. E non solo per piacere ma per dovere. Dissento sull’uso di quel salame appeso in croce. Se non sbaglio tratto da Passion di Mel Gibson. Veramente un salame che si lamenta, tra ferite hollywoodiane e falso sangue. Forse Gibson ha sbagliato scenografo, almeno per me. E mi dispiace che il tuo nobile libero pensiero ne faccia uso. Veramente uno schifo, finanziato dai Repubbli…kaner d’America per una “panoplia” da operetta. Quello è il Cristo dei falsi, di chi aspetta la spettacolarizzazione di un mistero, di chi provoca anche nei fedeli fondamentalisti, non commozione e voto, ma “vutamiento e stommaco”. Gibson sarà un bravo attore, ma non ha la valenza del verismo di uno Stone e delle verità cercate con la cinepresa, in spinoziana visione della pellicola su cui lavora. Mi scuso se uso parole e paroloni ed a volte, male parole. Son quel che sono, lo scemo di famiglia. La passione di Gesù quella vera è un mistero, ma se la vogliamo spiegare ed arrogarcene fini e logiche, preferisco quella di Pasolini, tra i sassi di Matera, tra la gente comune presa per strada, come faceva Caravaggio. Gibson ha tentato lo stesso, ma non ha l’intelletto di Pasolini, la forza della pennellata vera di Michelangelo Merisi. Ha solo i soldi dei Repubbli…kaner d’America, venditori di armi nel mondo. No, Valerio quello è un salame, non Cucchi che soffre incrociato nell’anonimato, è un accostamento degno dei falsi sottanini che la tradizionalista Gelmini difende dagli intonaci che cadono nelle scuole (e talvolta fossero solo quelli). Preferirei onorarlo diversamente Cucchi col Cantico di Francesco. Non posso onorarlo con chi, attraverso la crocifissione, nel caso Gibson, manda il messaggio al mondo arabo…la nostra religione è la migliore, guardate come soffre il”nostro” Gesù, migliore di Maometto e di Allah.
Ma veniamo al nocciolo ed alla nocella.
Nessuno può dire se il corpo è sacro, né io, né tu, né L’INNOMINATO. Nemmeno gli apologhi della giustizia giansenisti e mi fermo qui. Delitti e pene, pene e delitti. Commisurati alla gravità del tempo che viviamo. Il possesso e spaccio di droga in altre realtà è punito con la pena di morte e nello stesso ordinamento, sputare per terra è sanzionato con un mese di lavori forzati. Bangladesh, Cina, Filippine per citare qualche paese. Ma non giustifica certo lo scempio che si fa del corpo tra l’italica o italiota specie.
Proviamo talvolta un processo inverso: perché toccate Abele?
Immaginiamo il solito stronzo del sabato sera, impasticcato alla guida del macchinone di papy, che corre all’impazzata tra fuochi e fiamme che ha nella sua testa. E l’ignaro padre di famiglia, casomai che sta andando a lavoro, casomai per aprire una stazione alle quattro del mattino, e lo falcia per aria. Tra noi abbiamo un martire di quello stronzo impasticcato, drogato e merdaccia. Merdaccia perché non ha rispetto per il suo corpo, e per quello di altri.
Perché toccate Abele?
Non è il caso di Cucchi, ma fa parte della sua cultura. Quindi per me il corpo è sacro, ma non lo devo dire io a chi lo infrange. Vuoi che sia una puttana di 12 anni, che sia L’Egoarca, che sia Cucchi, Marrazzo, le forze dell’ordine,o chi, come noi, lo infrange per passione giornalistica, sociale, sociologica e di denuncia. Anche la denuncia è violazione del corpo. Ti invito a riflettere, a mandarmi a fanculo se vuoi, tanto ho la licenza di “scemaria”, ho un handicap fisico che mi protegge: non credere per confutare. Ciaramella non sta incazzato, no, solo indignato ed aspetta prove. I carcerati italiani hanno un trattamento migliore di tanti altri. E se la nostra cultura stenta a farsi strada, pazienza, meglio controcorrente. Lo sforzo fisico abbassa il diabete. Saluti a tutti i pazienti che leggono, una carezza all’INNOMINATO che aspetto per il caffè, una tirata di barba a Navarone Giovanni, ed a te, Comandante dalla raffica liberatoria la solita preghiera del chisicontentagode. A presto.
Libera nos a malo
Alfredo C.
OGGI LA PPROPOSTA DEL NOSTRO FRANK ASSUME LE CARATTERISTICHE DI UNA DEDICA E MAI MI SAREI IMMAGINATO DI ESSERE IO STESSO DESTINATARIO DI TALE GRADITA ATTENZIONE. A QUESTO PUNTO NON POSSO CHE RINGRAZIARE FRANCO PER IL PENSIERO E COME IN QUESTI CASI FACCIO, INVITARVI AD ASCOLTARE IL BRANO CHE CI PROPONE OGGI, CHIEDENDOVI DI PAZIENTARE IL TEMPO NECESSARIO CHE IL MIO FACCIONE LASCI IL GIUSTO POSTO ALL'IMMAGINE DI FRANK.
gioNa