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I CAPELLI DEL DIRETTORE
La paura di morire ci prende tutti. Offre talvolta occasione di sincerità, se la vita è sopravvivenza. L’angoscia non opera su un registro differente della fuga e del controllo dell’io. La morte a volte appare come l’icona di un videogioco che cade sotto i colpi di un missile sparato. Quel missile lo orientiamo noi aspettando uno schema rassicurante: il degradarsi della vita. Smascheriamo senza autoinganno e privi di finzione, lo scenario illusorio del nostro meta-romanzo. Fuga dal reale, dalle consolazioni materiali e velleitarie, la paura di morire è un cavallo di Troia. Nel preciso istante in cui l’autocoscienza di esser vulnerabili ci prende, abbiamo un momento di maturità infinita. La guerra contro noi stessi è finita.
Potremmo vedere atti e cose con distacco, quasi che già la nostra anima si fosse divisa dal corpo. Una incredibile cascata di verità e non siamo più in un meta-romanzo che è il nostro.
Nell’autocoscienza sopravvenuta non si recita più. Come se il tram che si chiama desiderio realizzasse la sua magia, senza alterare la realtà, o quella che abbiam sognato. Noi siamo perché la morte è e c’è.
Leggendo l’intervista della sorella di Cucchi, rilasciata a Daria Bignardi su Vanity Fair n^47 del 25/11/09 è scritto un fatto ed una frase. Stefano due giorni prima di essere arrestato, aveva mandato a sua sorella Ilaria questo messaggio: “sto riprendendomi la vita”.
Alfredo Ciaramella
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Oggi 24 novembre , in un clima di grande entusiasmo ha inizio il torneo di calcetto Organizzato dal cral circumvesuviana.
Il suddetto torneo si svolgerà presso l’impianto sportivo”Sport village”,esso Sarà diviso in due fasi,una di andata e l’altra di ritorno. Le squadre partecipanti sono sei:
Macchinisti,Direzione(amici miei),officina ponticelli,Stazioni,Eav bus comiziano,Eav bus Torre annunziata. La squadra detentrice della passata edizione è l’officina ponticelli,la quale dominò letteralmente il torneo,grazie ai suoi atleti quasi tutti di giovane età, per cui sicuramente anche quest’anno sarà la squadra da battere.
Nella prima giornata si incontreranno Torre annunziata/Amici miei,Comiziano/Macchinisti e Officina ponticelli/Stazioni.
Si auspica nonché si spera che gli atleti in campo diano esempi di correttezza e sportività,ricordando il senso e la finalità dello stesso torneo. A tutti gli spettatori che interverranno
si richiede di tifare con forza e lealtà per i propri beniamini. Inoltre si ringrazia tutto lo staff del CRAL per la perfetta organizzazione del torneo.
A tutti buon divertimento
CIRO TARANTINO
Non appena in possesso del materiale (foto e resoconto delle partite) la redazione appronterà il servizio come già fatto nella precedente edizione.
Così si descrive Raffaele Capasso, 29 anni,
Figlio di Saverio (e già potrebbe bastare...).
Da cotanto padre ha preso di sicuro la "presenza", la simpatia, l'eleganza e il modo garbato di trattare con le persone!
A lui ho posto alcune domande, cui ha risposto con serieta’.
1) Domande chiare, risposte sincere?
Certo!!!
2) Come e dove hai cominciato a suonare? 3) La tua musica è più istinto o scuola?
Queste due le rispondo insieme.
La musica è stato prima di tutto un istinto...i primi giochi con un sax di plastica ( quelli che si comprano alle feste di paese) e un tastierina di 2 ottave ( dove già a 3/4 anni suonavo "Sapore di Sale" insegnata da mio padre).
Avevamo in casa, e ancora oggi, un pianoforte, i miei genitori mi spingevano ad iniziare a suonarlo e a prendere lezioni di piano,ma non ne volevo sapere, poi ad un saggio di fine anno di una scuola musicale sono stato folgorato dal suono del sax e dalla luce che emanava sotto i riflettori di un palco...e dissi ai miei genitori che volevo suonare il sax.
Ricordo che il 1° marzo ho fatto la mia prima lezione e il 4° marzo ( giorno del mio compleanno ) ho avuto il mio primo sax..incominciando la mia carriera scolastica.
Terminata a luglio 2003 con il Diploma al Conservatorio e con vari concorsi musicali.
4) Quali sono i tuoi gusti musicali?
Mi piace tutta la musica,dall'italiano all'internazionale,dal rock al jazz, dal blues al reggae. Anche se tra le tante quella che mi emoziona un pò di più è lo swing orchestrale.
Ho iniziato a suonarlo con delle cover di Frank Sinatra,Albert Morris,Louis Armstrong,Liza Minelli,Michael Bublè e tanti altri ancora;ci vorrebbe un articolo solo per l'elenco degli artisti.
5) Attualmente cosa stai facendo musicalmente parlando?
Stiamo portando avanti, insieme ad altri 2 artisti, un discorso Arte,Musica e Pittura.
La formazione del gruppo è di tre elementi : Sax ( io ), voce ( Salvatore Calantuomo ) e pittura ( Oreste "Asà" Silvestrino ).
Il gruppo si chiama The Pearsline.
Ti spiego in poche parole , spero, la filosofia che cerchiamo di portare avanti :
La necessità di trasmettere le emozioni al pubblico attraverso i canali di comunicazione non verbale,ci hanno spinto ad unire e ad esprimere le nostre qualità nella pittura e nella musica.
Consapevoli che la comunicazione e la trasmissione sono gli scopi di qualsiasi artista, noi uniamo la magia dei suoni e della voce alla pittura.
La nostre performance arrivano in maniera diretta e coinvolgente allo spettatore, che, spinto dalla nostra capacità, viene avvolto da questo mix audiovisivo.
Lo spettacolo dei Pearsline esprime l' "equilibrio armonico" attraverso la fusione dei suoni e dei colori che caratterizzano il tipo i comunicazione.
Muovendoci nella musica e nel colore, riusciamo ad ipnotizzare il pubblico estasiato.
Le performance non sono, necessariamente, legate ad un unico genere musicale e le forme ed i colori nascono dalle sensazioni, di volta in volta, percepite.
Il nostro motto è : "Un sordo potrà gioire della bellezza di una musica tramite i colori ed un cieco potrà giudicare dei colori tramite i suoni"
Devo dire che la cosa piace parecchio alla gente,ci stanno contattando tantissime persone per proporre questo tipo di spettacolo nei propri locali.
Hanno, addirittura, creato anche un fans club;si chiama The Pearsline&Friend's ( Ringraziamento particolare al presidente del club Claudio Romano, conosciuto da poco..ma ormai un grande amico),in 30 giorni che è nato ci sono già quasi 400 iscritti,e non è male per noi.
In più organizzo serate e suono con il gruppo Fly di Pomigliano D'arco in discoteca,in feste private e ovunque possa portare la mia musica.
6) Quali sono i tuoi punti di riferimento?
Musicalmente parlando mi definiscono un romantico della musica, mi piace molto Kenny G, mi piace emozionare la gente con suoni romantici e con canzoni che possano arrivare direttamente al cuore delle persone.
7) Se dovessi raccontare a qualcuno chi è Raffaele Capasso cosa diresti?
Questa è una gran bella domanda. Non so,se sono capace di rispondere.
Raffaele Capasso è una persona semplice che cerca di viversi la vita nel migliore dei modi.
Gli piace circondarsi di persone che lo vogliono bene.
Qualcuno mi definisce un " Signore di altri tempi "...sinceramente non so il perchè, forse perchè sono disponibile con tutti, sono una persona "pulita" o forse perchè sono una persona che tratta bene tutti amici e non...mah!!
Gli piace anche stare al centro dell'attenzione (altrimenti non farei questo lavoro).
8) Cosa è il successo per te?
ll successo e' la realizzazione personale,il prefiggersi degli obiettivi e raggiungerli,con forza,costanza e sacrificio.
E' il riuscire in qualcosa in maniera eccellente e, nel farlo, distinguersi dalla massa. Non ne ho mai fatto e faccio una questione di soldi!
9) Quale è la domanda che ti aspettavi ed invece non ti ho posto?
E Raffaele Capasso e l'amore?? Ma qui ti avrei dato un bel No Comment!!
Buona musica
Franca Cristina d.m.
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